Premessa: sono una persona abbastanza ordinata. Lei pure.
Dato che mi ospitava, ho sempre cercato di dare una mano dopo il lavoro.

“Quando stacchi, mi aiuti a lavare le tende?”
“Quando stacchi, mi dai una mano a pulire questo e quello?”
“Quando stacchi da lavoro, mi dai una mano…”

“Dare una mano” ci può anche stare, no?

Il problema è che al figlio non chiedeva mai nulla. Servito e riverito.
Glielo faccio notare e lui niente. A casa nostra aiutava in tutto, lì invece la risposta era sempre la stessa:
“Ma tanto c’è mamma.”

Io gli faccio notare che mamma chiede tutto a me. Lui nulla. Orecchie da mercante.

Ci passo sopra.

Un giorno gli chiedo perché non prendano una donna delle pulizie. Lei mi risponde che una volta l’aveva chiamata, ma non le andava bene perché, a suo dire, non puliva come voleva. E quindi aveva rinunciato.

Arriviamo al punto.

Ieri sera, a cena con suocero e compagno, arriva la goccia che fa traboccare il vaso:
“Domattina esco con le amiche. Mi lavi la cappa della cucina e sopra la credenza, tanto tu riposi.”