Alla fine, decidiamo di incontrarci, ma si presenta il problema del Covid, poi c’è il suo lavoro e altre scuse simili. È vero che viviamo a tre ore di distanza, ma le giustificazioni sembrano abbastanza comuni e ripetitive.

Dopo di ciò, anche il nostro rapporto virtuale comincia a raffreddarsi. Lui cerca di mantenere un minimo di contatto scrivendomi ogni tanto… Alla fine accetto l’idea di stabilire un’amicizia virtuale e, con il passare del tempo, perdo anch’io interesse.

Poi, qualche settimana fa, dal nulla, mi scrive dicendo che sarebbe di passaggio nella mia zona per lavoro e potremmo cogliere l’occasione per vederci. Tuttavia, da quel giorno, ho smesso di rispondere completamente.

Page: 1 2 3

Leggi l'articolo completo
Claudio Michelizza

Recent Posts

Pasta, preti e dannazione

Per un periodo ho lavorato come cameriere per la colazione continentale in un albergo vicino…

9 mesi ago

Piccole somme, grandi umiliazioni

Premessa: questo mese ho avuto molte spese e, senza rendermene conto, ho superato i massimali…

9 mesi ago

Il conto in montagna che nessuno voleva pagare

Vengo invitata a fare trekking con un gruppo di amici… e amici di amici… e…

9 mesi ago

Educazione cattolica e cattiva digestione

La mia è sempre stata una famiglia non particolarmente credente.Mio nonno materno, carabiniere durante la…

9 mesi ago

Non ho figli, ma ho dovuto fingere di averli

Il caso umano sono io che mento dicendo di avere addirittura due figli ormai grandi…

9 mesi ago

La fatica silenziosa di amare un genitore che cambia

Ho preso mia madre a vivere con me a causa di una demenza senile che…

9 mesi ago