Io corro da quindici anni, non proprio come Forrest Gump: io me fermo.
Corro da quando ho capito che la corsa avrebbe dato una botta di defibrillatore al mio metabolismo morto. C’avete presente quelle persone che magnano de tutto senza ingrassà? Ecco, non so io. Io assimilo pure l’aria, ragione per la quale ho fatto una vita de restrizioni alimentari (il periodo di amarezza massima è stato quando respiravo forte nella confezione dei biscotti). Poi ho accettato tristemente il fatto che avrei dovuto muovere anche il culo, quindi io corro.
Corro perché non bisogna per forza socializzare: puoi coltivare la tua misantropia correndo. Anzi, mentre corri puoi fare una lista dettagliata dei motivi per i quali odi le persone.
Corro perché basta comprare un paio di scarpe buone all’anno e avere la buona volontà di viol&nt4r& te stessa ogni volta, anche con 40° all’ombra o con il freddo gelido. Però almeno non devi pagare nessun abbonamento, non devi sopportare gente sudata che urla come fosse in travaglio e si tocca i bicipiti davanti allo specchio, non devi sopportare la gente in genere.
Quelli che corrono abitualmente si distinguono dai corridori della domenica per due fondamentali caratteristiche: l’abbigliamento e l’andatura.
Quest’estate mi invita al suo matrimonio: “Segnati la data, mi raccomando”. Solo che il matrimonio,…
Sinceramente non so se il caso umano sono io o mio marito. Magari me lo…
Stamattina vado da un cliente per la solita manutenzione degli apparecchi in ufficio. Mi conoscono…
Sono in uno studio di commercialisti per lavoro. Sono lì per un intervento tecnico sui…
I veri casi umani non sono gli uomini.Sono alcune donne sui social e sulle app…
Ieri ho incontrato per la prima volta un uomo che, nelle ultime settimane, aveva attirato…