La pratica della “pesca a strascico” è quella preferita dai Casi Umani: inviano migliaia di messaggi a migliaia di donne, convinti che prima o poi una di loro resterà impigliata nella loro rete. Ovviamente, questo tipo di pesca può dare anche risultati non entusiasmanti, come quando nella rete ci finisce tutto, tranne che del buon pesce.

In questo caso, lui “fidanzato modello”, prova a pescare. Lei si libera della rete e pubblica il suo screen sul gruppo.

Non sappiamo come va a finire, ma è simpatica la risposta del CU che, oltretutto, specifica di non essere un caso umano… Ah no?

 

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Claudio Michelizza

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