Cena al ristorante per un compleanno di un’amica, tanta gente tutta insieme al tavolo (precovid), un tizio appena presentatomi passa la sera a fissarmi, seppur sia seduto piuttosto lontano.

La mattina dopo trovo messaggi farneticanti su messenger, “ho passato tutta la notte a cercare tutte le Alessandra della tua città, finché non sono riuscito a trovarti.

Appena ti ho visto, ho capito, ho avuto un brivido, tu sei quella giusta”

Page: 1 2

Leggi l'articolo completo
Claudio Michelizza

Recent Posts

La verità sul “regalo di nozze”: quando l’amicizia diventa un conto da pagare

Quest’estate mi invita al suo matrimonio: “Segnati la data, mi raccomando”. Solo che il matrimonio,…

9 mesi ago

Mio marito pensa che ‘stare a casa’ sia riposo: io lavoro h24

Sinceramente non so se il caso umano sono io o mio marito. Magari me lo…

9 mesi ago

Storia assurda in ufficio

Stamattina vado da un cliente per la solita manutenzione degli apparecchi in ufficio. Mi conoscono…

9 mesi ago

Romanticismo anni ’90, ignorato come un fax

Sono in uno studio di commercialisti per lavoro. Sono lì per un intervento tecnico sui…

9 mesi ago

Dating online: tra amore vero, follower e bonifici

I veri casi umani non sono gli uomini.Sono alcune donne sui social e sulle app…

9 mesi ago

Red flag al primo bacio

Ieri ho incontrato per la prima volta un uomo che, nelle ultime settimane, aveva attirato…

9 mesi ago