Nel gruppo dei Casi Umani se ne vedono di belle perchè i Casi Umani, a volte, si iscrivono pensando che sia un gruppo dedicato a loro e cercano negli altri solidarietà. Oggi lo Specialista analizza questa patologia: “l’Adminscrivente”.

Ancora una volta si tratta di un disturbo per cui non è stata trovata una cura definitiva.
Analizziamo i fatti: la paziente decide di scrivere ad uno degli admin del gruppo Facebook: “Io e i miei cazzo di casi umani”

Chi è affetto da “adminscrivenza” comincia i dialoghi in modo pacato ma subito esprime la sua perplessità, non rendendosi conto del suo stato, infatti, esordisce dichiarando che su 10.000 persone, lei è l’unica normale.

L’amministratore, subito resosi conto della gravità della patologia, prova a spiegare che, invece, è talmente “grave” da poter rappresentare benissimo gli altri utenti e li rappresenta bene, visto il suo livello di Casumanesimo.

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Claudio Michelizza

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